2ND WEEKEND

Giornata libera... Dopo una bella dormita, siamo andati a fare colazione in un bar per poi intraprendere una sorta di contrattazione con un taxista per farci portare nella zona del gran bazar. L'esperienza al quanto angosciante di prendere un taxi a Istanbul è a dir poco unica. Giunti a destinazione, ci siamo persi fra i mille odori, le mille cose da vedere e da toccare. La cosa che trovo veramente particolare di questo posto è che il prezzo è contrattabile al 100%. Dopo un thè preso all'interno del bazar e qualche compera d'obbligo, ci siamo recati all'Hamam. Il bagno turco per eccellenza è un'esperienza di relax e tensione allo stesso tempo. Posso affermare con certezza che i massaggiatori non vanno per il sottile. Contenti di questa ennesima e unica particolarità di Istanbul concludiamo con una cena nella via dell'albergo e come del resto succede c'è chi esce e chi poi rientra in albergo stanco ma contento della splendida giornata. Il giorno dopo il ritrovo era nella piazza Taksim di fronte al Marmara hotel. Dopo un breve viaggio in bus siamo giunti alla moschea blu che sta di fronte alla moschea di santa Sofia. Il percorso di preparazione per entrare nella moschea è al quanto particolare. Infatti bisogna levarsi le scarpe e camminare all'interno a piedi nudi. La dimensione della moschea blu è impressionante e sopratutto e interamente decorata. I pilastri portanti hanno un diametro di 5 metri. Dopo questa breve visita abbiamo visto la residenza imperiale con i suoi innumerevoli spazi e giardini. Abbiamo mangiato lì e poi finalmente abbiamo potuto visitare santa Sofia. All'interno come all'esterno si può vedere la sua magnificienza. Al momento purtroppo non si è potuta vederla per intero perchè nella cupola centrale c'è un ponteggio che arriva fino in cima e rompe molto lo spazio. Usciti abbiamo attraversato la strada con non poche difficoltà, visto che uno dei nostri tutor per evitare di essere investito si è aggrappato sul cofano di una macchina. Per fortuna che ha fatto pochi metri e la polizia lo ha fermato. Proseguendo abbiamo visitato le cisterne, opera molto particolare. Infine c'è chi ha deciso di andare per negozi o visitare la città e chi è tornato in albergo.