LUNEDI 24

La giornata inizia nel vivo con una serie di presentazioni tenute dai professori della facoltà sulla situazione di Istanbul in particolare dei problemi che ha soprattuto per via che lo sviluppo è stato molto rapido e la legislazione non si è adattata di conseguenza lasciando la popolazione nella libertà totale di fare ciò che meglio crede. La nascita di case abusive è sconcertante, e più c'è questo problema più ne susseguono altri. Nel pomeriggio dopo un pasto rapido nella buvette e l'assegnazione dei gruppi, ci è stato permesso di visitare una seconda volta il luogo dove ci sarà l'intervento da parte nostra. Il tragitto lo abbiamo percorso grazie ad una funicolare sotterranea e al tram che ci ha portato in prossimità dell'Hammam. Il venditore di tappeti è stato molto ospitale e dopo una lunga chiaccherata ci ha offerto il thè, tipica bevanda di questi luoghi. In seguito abbiamo voluto visitare effettivamente un Hammam ancora in funzione. Qui abbiamo trovato un personaggio molto particolare che ha voluto spiegarci a tutti i costi come funzionasse e perchè è molto importante che esista il cosiddetto "bagno turco". La gente del luogo è molto ospitale e disponibile, la cultura tra oriente e occidente in questo luogo è così importante e forte che è quasi inevitabile non essere trascinati in questa corrente. Non si può dire lo stesso quando ci si ritrova pedoni nella giungla cittadina, ovvero quando ti tocca attraversare la strada e i taksi ti sfrecciano davanti suonando il clacson a più non posso. Questa città così caotica ma legata profondamente al passato dell'occidente e dell'oriente non aspetta altro che sorprendere il visitatore con i suoi mille aspetti, le sue mille vie stracariche di merce o di bar e soprattutto ogni angolo è una scoperta e una sorpresa che coinvolge i 5 sensi dell'uomo.