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UN GIORNO PRIMA...

Eccoci arrivati al giorno prima del fatidico inizio del workshop. I componenti si prestano a fare l'ultima cena, l'ultimo saluto, l'ultimo abbraccio prima che partano, come se fosse il giorno prima della partenza ad una guerra: c'è chi lo vive in modo indifferente, chi con ansia, chi felice e qualcuno ancora non se ne rende conto. Il volo non è lungo, ma tutto può succedere... Perdere valigie, o meglio gli altri te le perdono e tu ne porti le conseguenze, temere di arrivare in ritardo all'aeroporto oppure non rendersi conto che si arriverà tardi all'aeroporto. Tutto ciò si chiama "giorno prima della partenza", dove non c'è niente e tutto da fare, dove la frase "spero di avere tutto" è la parola d'ordine che ci altera e ci tranquillizza. Quando finalmente ci si troverà nel letto, aspettando che arriverà domani più in fretta che mai, ecco che ritorna l'angoscioso problema di: "spero di avere tutto". Ci si gira e rigira nel letto sperando di dormire anche un po' prima di ritrovarsi in un caos frenetico di valigie, persone e personale dalla quale lo scampo è la pseudo-calma della classe economy. Questo è il giorno meno 1 signori, che il giorno dopo già si è dimenticato perchè tutto quello che avevi pensato in fondo non era poi così necessario, l'unica cosa che rimpiangi sono le ore di sonno che non hai fatto, ma consapevole che un giorno ti rifarai la trafila sperando che la prossima volta andrà meglio.